25 marzo 2008

Parole che vengono da lontano

Il primo ricordo della mia infanzia scolastica risale alla seconda elementare. La maestra Zucchetti ci diede il primo compito a casa. "La tua casa" era il titolo elegante e pieno di sfaccettature simboliche. Il mio primo tema lo affrontai con l'aiuto di mamma. "cosa posso scrivere?" le chiesi sdraiatao a pelle di leopardo sul parquet della mia cameretta.. e Lei: "Comincia col dire che la tua casa e' molto ampia". Amai allora quel termine e lo riproposi esattamente uguale nel mio primo manoscritto. "la mia casa e' molto ampia". Scrissi proprio cosi', ne piu' ne meno, convinto che la metrica e l'importanza della parola fosse piu' importante della lunghezza. presi 8- solo perche' non c'erano errori di ortografia e la maestra apprezzo proprio quella parola cosi' elegante e deliziosamente arcaica. Mi torna in mente questa storia perche', guardando il cielo di oggi mi e' venuta in mente una frase da previsione del tempo che ho sempre amato... "ampie schiarite". Le aspetto. Fuori e dentro di me.

10 marzo 2008

il personaggio della settimana

I locali sono punti di sponda. Come nel biliardo servono per produrre rimbalzi + o - riusciti verso mete che ci appaiono note solo una volta arrivati a destinazione. Il nostro punto d'osservazione privilegiato ci consente quindi di osservare personaggi degni di attenzione nel loro percorso di ricerca. E' il caso Di Veronica, splendida bionda fanciulla ormai di diritto nei nostri cuori e nei nostri appuntamenti. Al Sant'Elia, al 45Giri o al River è spesso presente con la sua innata capacita' di strappare un sorriso, di catturare il mood della serata e di farci amare ancora di + il nostro lavoro.. e allora che dire.. Grazie Vero e alle prossime!